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Si concludono i nostri pronostici sugli Europei di Rostock!

3 METRI SINCRO UOMINI

FAVORITI: Zakharov-Kuznetsov (Russia), Hausding-Feck (Germania), Kvasha-Gorshkovozov (Ucraina). Esattamente nell’ordine.
Troppo margine tra le tre coppie d’assi e il resto della concorrenza per poter pensare a un podio diverso. Collaudatissimi i russi, e lanciati verso il quinto oro consecutivo; stabili e competitivi i tedeschi (nonostante il magro raccolto di questa edizione per Hausding), che dovrebbero cogliere il sesto argento consecutivo, salvo un ritorno di fiamma degli ucraini – Kvasha, a secco sia dal metro che da 3 metri, potrebbe puntare tutto su questa gara.

OUTSIDER: /
ALTRI FINALISTI: Pawluk-Karaliou (Bielorussia), Benedetti-Rinaldi (Italia), Rzeszutek-Lesiak (Polonia), Garcia-Garcia (Spagna), Haslam-Woodward (UK). In stretto ordine alfabetico per stato.
Nessuna coppia può onestamente pensare di potersela giocare con i primi tre – ma errori marchiani possono sempre succedere. La lotta per uscire fuori dai primi otto dovrebbe essere appannaggio dei finnici, con un occhio ai polacchi che a questi europei sono arrivati a pezzi.

ITALIANI: Michele Benedetti & Tommaso Rinaldi.
In caso di piazzamento dall’ottavo posto a salire (e andiamo, sono nove coppie…), per Benedetti-Rinaldi sarebbe la seconda finale europea di sincro dopo Torino 2011: Michele ci è arrivato altre due volte, ed entrambe le volte è arrivato quarto (con Tommaso Marconi nel 2010, con Giovanni Tocci nel 2014). Curiosità: la loro dive list è la stessa del 2011, i punti in finale furono 382…


10 METRI SINCRO UOMINI

FAVORITI: Hausding-Klein (Germania), Minibaev-Izmailov (Russia), Gorshkovozov-Dolgov (Ucraina).
Mai l’oro tedesco (sarebbe l’ottavo consecutivo in Europa, cui si aggiunge l’oro mondiale nel 2013) è così a rischio come quest’anno, un po’ per le precarie condizioni di salute di Klein, che ha rinunciato a individuale e team event, un po’ perché la coppia russa può funzionare e ha un programma impegnativo – tre tuffi su quattro con difficoltà 3.6 o superiore; restano i favoriti, ma non col margine che ci si aspetterebbe. Per il terzo posto sarà una lotta tra ucraini e bielorussi, con una leggera preferenza per i primi.

OUTSIDER: Kaptur-Karaliou (Bielorussia), Denny-Lee (UK).
ALTRI FINALISTI: Dell’Uomo-Verzotto (Italia), Sargsyan-Harutunyan (Armenia).
Dopo la batosta 2014 – argento in una gara dove chi non ne capisce di tuffi lo dava per sicuro vincitore in individuale, penultimo e sopravanzato da bielorussi e ucraini nel sincro, – Daley si è ben guardato dal ripresentarsi agli Europei. Ce ne dispiacciamo moltissimo (spoiler: no). Paradossalmente, la Gran Bretagna ha maggiori possibilità di medaglia senza di lui. Da non sottovalutare i bielorussi, argento a Berlino l’anno scorso.

ITALIANI: Francesco Dell’Uomo & Maicol Verzotto.
Obiettivi di medaglia irrealistici: un quinto posto sarebbe assai dignitoso, il sesto come obiettivo minimo, il quarto un successo pieno. Sarebbe bello tornare ad avere una coppia capace di andare sopra quota 400 punti in un Europeo. Dell’Uomo ci è riuscito più volte (anche a medaglia a Budapest 2006), perfino ai Mondiali, ma sempre in coppia con altri come Benedetti e Chiarabini.


3 METRI SINCRO DONNE

FAVORITI: Cagnotto-Dallapè (Italia). Alle loro spalle, Fedorova-Pysmenska (Ucraina), Bazhina-Ilinykh (Russia).
C’è qualcuno o qualcosa che possa impedire alle nostre di aggiudicarsi la settima medaglia d’oro consecutiva (in campo femminile nessuno come loro in Europa, mentre tra gli uomini ci sono Klein e Hausding da 10 che sono già a sette)? Apparentemente no, per quanto possano essere arrivate in forma Fedorova e Bazhina a questi Europei. Le coppie dell’est, salvo catastrofi, se la giocheranno per il secondo posto…

OUTSIDER: Punzel-Subschinski (Germania)
ALTRI FINALISTI: Jansen-Freitag (Paesi Bassi), Kormos-Gondos (Ungheria), Laatunen-Karvonen (Finlandia).
… ma senza sottovalutare Punzel, non ancora tornata ai massimi del 2013 ma che quando gioca in casa dà il meglio di sé. Le olandesi per il quinto posto, per ungheresi e finlandesi è già un piacere esserci.

ITALIANI: Tania Cagnotto & Francesca Dallapè
Potrebbe essere l’oro più faticato degli ultimi anni, ma difficilmente lo mancheranno.


10 METRI SINCRO DONNE

FAVORITI: Petukhova-Timoshinina (Russia).
Il fatto che siano presenti cinque coppie in gara dovrebbe riscattare almeno in parte la gara più inutile degli Europei (l’anno scorso le tre coppie partecipanti erano garantite sul podio solo per il piacere di esserci…). La cosa veramente sorprendente è che non c’è una coppia davvero favorita sulle altre, anche se punteremmo sulla riconferma a campionesse europee delle giovanissime Petukhova (19 anni la settimana prossima) e Timoshinina (17 anni).

OUTSIDER: Kurjo-Phan (Germania), Ward-Birch (UK).
ALTRI FINALISTI: Kormos-Reisinger (Ungheria), Krasnoshlyk-Tatsenko (Ucraina).
Subito dietro le russe arrivano le tedesche: Kurjo vorrà riscattare la prova individuale molto opaca in coppia con la clandestina la sua compagna My Phan, e ripetere almeno la medaglia d’argento, ma dovranno guardarsi dalle britanniche Ward e Birch, che hanno un bel programmino. La coppia ucraina è molto nuova (Tatsenko non ha 16 anni), le ungheresi dovrebbero tornare nell’anonimato.

ITALIANI: Nessuna coppia.
Sai che novità…